domenica 21 aprile 2013

HoVisto : THE HOST

Avendo letto il libro ero incuriosito della trasposizione cinematografica.


Non sapevo, durante la lettura del libro, che il film sarebbe uscito poco tempo dopo, quindi ero fresco di lettura e il paragone è purtroppo drastico.

Se i romanzi della Meyer sono dedicati ad un target giovane, quasi a voler sostituire i vecchi librettini Harmony che andavano tanto di moda negli anni 80, i film da essi tratti accentuano l'aspetto soap opera adolescenziale a scapito della qualità recitativa.

Certo non ti aspetti di vedere perle da Actor's Studio in un film come questo, ma almeno una espressione facciale ogni tanto che non sia stile "ammicco alle ragazzine perché sono un fighetto", te la vorresti pure vedere sullo schermo.

Non è così.

Non che il romanzo fosse una perla di narrativa, ricca di spunti originali e intrecci mozzafiato, anzi. Però si lasciava leggere a livello gradevole. 

Il film invece no. La protagonista non somiglia granchè a come immagini il personaggio, ma vabè, fisicamente ci può stare. Il guaio è che nelle due o tre espressioni facciali che assume in tutte le 2 ore di film, non ce la fa ad andare oltre le lenti a contatto celesti chiaro.

Ma il peggio sono gli altri : i due maschietti fighetti, Jared e Ian sono due pupazzi, imbambolati davanti alla macchina da presa, con il primo memorabile nella scena in cui si toglie gli occhiali da sole, degna del peggior Ridge Forrester e il secondo paralizzato, pietrificato, praticamente sempre identico alla foto della locandina.

Purtroppo si sente davvero molto la differenza tra romanzo e film : mancano passaggi fondamentali, manca l'approfondimento del cambiamento interiore che avviene tra Wanda e Melanie, come queste da nemiche diventino come sorelle e come Wanda decida alla fine l'estremo sacrificio.

Ma appunto, è stata una scelta  voluta : un po' di azione, un minimo di fantascienza ed il resto è puro romanticismo per ragazzine, fortemente gratuito e che si poteva evitare con quella spolverata di eleganza che manca al film.

Se il libro poteva valere i soldi spesi alla bancarella dell'usato, il film non vale certo i soldi del biglietto del cinema.

domenica 31 marzo 2013

Delusioni italiane senza senso.

ORRORE!!!

Gli Italiani sono delusi, piangono, frignano, chi è corso in ferramenta a comprare corda da cappio, chi fa incetta di barbiturici, chi va in cerca di lamette canticchiando l'omonima canzone di Rettore.

Non ci stanno, non capiscono, non la vogliono sta nuova epoca di cambiamenti.

No, no, no!

Secondo una ricerca scientifica sociologica di mercato, la recente presa di posizione del MoVimento 5 Stelle di Beppe Grillo, che in campagna elettorale aveva promesso di non allearsi e non supportare nessun partito, sta portando allo sclero totale il popolo italiano, non abituato al fatto che un leader politico possa dire una cosa e poi effettivamente farla.

E' al di fuori della portata della loro capacità di comprendere.

E' oltre il loro limite mentale.

Non gliela fanno, no no no no.

Rischiano l'autolobotomia.

C'è pericolo di girare per le città e vedere la gente con cervelli che esplodono, stile finale del film Mars Attacks!

Nel loro immaginario, Grillo avrebbe dovuto correre come Flash a supportare il governo Bersani, per fare quelle riforme necessarie al paese che altrimenti era completamente impossibile fare.

E così, secondo loro, Grillo e Bersani, a braccetto ed in perfetta armonia, avrebbero portato l'Italia fuori dai casini (e dai Casini), facendo quello che era giusto fare, senza inciuci, senza litigare, senza manco un vaffanculino, un dispettuccio, un pizzicotto sul culo.


Non c'entra nulla quel che si era detto in campagna elettorale.............tanto siamo in campagna elettorale, è normale che si dicano minchiate, che si sparino cazzate, che si profetizzino leggi improponibili, che si offrano soluzioni discutibili, che si promettano scemenze fuori logica, che ci si ponga come portabandiera del contrario di quel che si fa, come a dire Totti che dato che siamo in campagna elettorale, è normale che tifi Lazio.


Combattiamo la Castaaaaaaaaaa!

Mandiamoli tutti a casaaaaaaaaaaaaaa!!

Via il finanziamento pubblico ai partitiiiiiiiiiiiiiii!!!

Abbasso le tasseeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!



Ecco, no, poi ti ritrovi a chattare, a facebookare, a parlare anche di persona con soggetti medi italioti, su conversazioni del tipo:

a) Coioni coioni che delusione traditori
b) Scusa che intendi?
a) avevate detto che non facevate tornare i ladri e mandavate tutti a casa e ora non lo volete fare
b) Ma scusa, il governo ancora non è stato formato...
a) nonono coioni coioni strilloni grillo coione
b) Vabè, ma se la "casta" fosse stata aperta al cambiamento, avrebbero già fatto qualcosa non ti pare? 
a) nono traditori coioni coioni
b) Il parlamento c'è, il governo pure, perchè non fanno le riforme?
a) ma dovevate allearvi con il pd coioni
b) Ma scusa, abbiamo fatto una campagna elettorale, abbiamo preso voti per un cambiamento, per una protesta contro la casta politica e poi dovremmo piegarci ad essa alla prima occasione?
a) ma non si può parlare con te non ai capito
b) Che avremmo dovuto fare? Calarci le braghe subito?
a) avete fallito avete perso loccasione pagliacci
b) E' stato il presidente della Repubblica a non volerci assegnare alcun ruolo, se si escludono le coalizioni siamo il primo partito in Italia.
a) ma che dici ignorante siete solo un flop coioni coioni
b) Ma se ci fossimo piegati alla "casta" cosa avremmo ottenuto, secondo te? Non avremmo comunque visto annullato il voto di protesta degli italiani? La "casta" non avrebbe comunque fatto il porco comodo suo? Ci avrebbero ad esempio dato il contentino del togliere i rimborsi elettorali e poi tra qualche mese si sarebbero ripresi tutto magari cambiando nome in "bonus politico" o che ne so, "offerta popolare ai partiti"...e avrebbero votato PD, PDL, Lega, Monti eccetera....non avremmo ottenuto niente quindi.
a) non avete capito che la casta non vuole cambiare le cose cocciuti e ignoranti?
b) Si appunto! E secondo te dando la fiducia a chi non vuole cambiare le cose, avremmo cambiato le cose?
a) ma zitto siete solo coioni coioni
b) ...............

Buona Pasqua a tutti gli italiani.

sabato 23 marzo 2013

MANIPOLAZIONE MEDIATICA 2

Sono nauseato nuovamente e ancora a causa degli squallidi metodi di manipolazione della stampa e per esser precisi dell'informazione Mediaset.

Qualche giorno fa, più organi di stampa pubblicano una foto dei "grillini" al ristorante del Senato, come fosse una grave accusa di mancanza di concretezza politica e di serietà. 

Certo, a fronte di decenni di ruberie, leggi incostituzionali, figure di merda epocali in politica internazionale, sesso esplicito con trans e minorenni, fa riflettere che la stampa si accanisca perché gente de MoVimento 5 Stelle non si porta da casa panini con la mortadella.

Ma passiamo all'edizione di oggi delle 13.00 del Tg5. In questa meravigliosa puntata di questa soap opera che è il telegiornale principale Mediaset (a quando Emilio Fede alla direzione?), si è parlato della manifestazione "TUTTI CON SILVIO" che il PDL ha poi tenuto a Roma, a Piazza del Popolo alle 15.00.


Ecco lo screenshot dal loro sito ufficiale. Notate bene già da qui, la bontà della qualità dell'immagine, la definizione dei dettagli nel viso della giornalista.

Si passa quindi a parlare dei preparativi della manifestazione, con un servizio che si apre mostrando la piazza, il palco e gli impianti in allestimento.


Il giornalista si mette in posizione strategica, in una piazza che purtroppo è deserta, quindi viene inquadrato per benino in modo da far vedere ai suoi lati che invece qualcuno c'è e magari non vede l'ora di acclamare Silvio.

Per rincarare la dose, si alternano varie sequenze del maestoso palco, inquadrato da sotto per farlo sembrare ancora più imponente, come ovviamente deve essere il palco su cui parlerà il mitico.


Ma la piazza continua ad essere deserta e per far vedere che invece qualcuno effettivamente c'è, ecco inquadrature a caso delle poche persone che dovrebbero fremere impazienti di ricevere il Verbo pidiellino.

Ritornate poco sopra e guardate l'immagine dove si vede il giornalista : alla sua sinistra c'è un tipo con cappellino bianco, bandierona PDL e la vecchia e cara bandiera di Forza Italia messa a mò di mantello. 

Per mischiare le carte, ma tentando di sfruttare spudoratamente le poche immagini disponibili, la regia ci ripropina il tipo con il mantello di Forza Italia.


Per dire...in piazza non c'è un cane, allora inquadriamo due volte il gatto! :D


Qualcun altro poi evidentemente arriva ed ecco i giornalisti prontissimi all'intervista, tenendo bene stretta l'inquadratura per non far vedere la piazza vuota. Ma sarà davvero un sostenitore di Silvio o magari è il cameraman che si improvvisa figurante? 



Largo ai giovani, poi : questo individuo che sembra il cugino di Matteo Renzi, viene subito intervistato, guardacaso anche lui con inquadratura ben stretta, tanto da tagliargli la testa sopra. La piazza vuota non deve proprio comparire, no, no, no.


Taglio su questa anonima fila di pullman : il servizio ci spiega che sono i miliardi di fans organizzati (forse TUTTO l'elettorato PDL?) che hanno noleggiato decine di pullman per accorrere all'evento. Sicuramente è così, non saranno certo normali pullman turistici, ripresi ad hoc...certo che no. Curioso però notare che il cielo su Roma, nelle inquadrature precedenti, sembrava tendente alla foschia, mentre qui sia sereno e azzurro. 



Ed eccolo, il divino. Ovviamente mostrato trionfante tra bandiere sventolanti, immagini prese da chissà quale evento precedente. Sereno, silenzioso, fermo lì a godersi la folla acclamante. Notare come l'immagine stranamente qui perda un po' di qualità, confrontatela con quella della giornalista, la prima che ho postato. 

Non sarà certo un richiamo al vecchio trucco di mettere un collant sull'obbiettivo della telecamera per "ammorbidire" l'immagine e far scomparire le rughe...no vero?

Il servizio prosegue con un intervento telefonico di Berlu, che spiega il motivo della manifestazione : ci si riunisce in piazza per protestare contro l'oppressione fiscale, burocratica e giudiziaria.

In sostanza, dopo il suo governo, dopo il governo Monti da lui sostenuto, ora improvvisamente il fisco, la burocrazia e soprattutto la magistratura sono una manica di stronzi che opprimono non lui, ma l'intero paese.

Eccerto, lallero, lallero. La settimana prossima ci vuole una bella manifestazione di Jack lo Squartatore per protestare contro l'iniqua legge del carcere per chi commette omicidio volontario plurimo...

Comunque, tornando a mr.B, eccolo comparire nella prima immagine mostrataci dal Tiggiccinque:



In questa foto, avrà si e no 50 anni (ad oggi ne ha 76), viene mostrato photoshoppato al massimo, di un bel colorito (notate quando compare in diretta, di solito è arancione-zucca), con la mano alzata, trionfante, vincente, sorridente come un esodato che abbia vinto a Win4Life.

Che bella foto da leader, che impatto visivo da figo!


Cambio diapositiva ed il TG5 ci mostra Silvio all'opera. Guardatelo lì, assorto, concentratissimo nel duro lavoro politico, mentre con una mano telefona, con l'altra scrive su importanti documenti e magari dall'altra parte del telefono c'è Obama, magari Putin, l'amicone Gheddafi prima di morire ammazzato, magari il Papa.

La scrivania gli arriva all'ombelico, ciò ci suggerisce che B. sia alto due metri, oppure che faccia di proposito segare le gambe alle scrivanie dei propri uffici per farle a sua immagine e altezza.  Chissà se con Brunetta succede lo stesso...

Grande foto, comunque : innaturale quanto un cocomero quadrato, falsa come una banconota da 3 euro, illuminata come lo studio di Pomeriggio 5.

Viene da domandarsi, ma chi cazzo ha scattato 'sta foto e perché? Non certo per far apparire Egli, come un affidabile e votabile duro lavoratore, che si barcamena facilmente tra documenti e telefonate, con la scrivania piena di altre carte che stanno lì apposta a dimostrare quanto arduo sia il compito di un Presidente del Consiglio, no, no vero?

Ma vi pare che se il Cav. davvero stesse lavorando duramente, si porterebbe in ufficio un fotografo che ti va a montare delle luci talmente inadatte all'ufficio stesso da proiettare quell'ombra sulla tenda?


Ed ecco Silvio in azione, che stringe la mano alla gente. Com'è umano.



Di nuovo le folle acclamanti. In questa foto Berlu è altissimo, purissimo e levissimo. Il suo fisico tozzo viene fatto apparire slanciato e al di sopra di tutti. Con un buon gioco di prospettive, Silvio, che evidentemente è in piedi sul rialzo dello sportello dell'auto, viene suggerito come circondato da migliaia di persone acclamanti : ecco effettivamente alcune persone in fondo alla sua destra che lo salutano sorridenti. Ma sono così tante? Ci viene suggerito di sì, perché lui sta salutando fuori campo e dall'evidente slancio fisico che segue lo sguardo ed il sorriso ammaliante, con quella manina sta salutando qualcuno molto lontano.  In realtà guardate l'uomo alto a sinistra della foto, con maglia grigia. Se proviamo a valutare la distanza tra lui e il Cav. sono probabilmente pochi passi. Ma ok, la strada magari è stretta, quindi siccome lui saluta verso l'infinito ed oltre, senz'altro se la camera facesse una bella panoramica verso sinistra, vedremmo centinaia e centinaia di elettori entusiasti.



Ultima inquadratura stile diapositiva, andata in onda durante l'intervento telefonico di Silvio. Eccolo lì, lui, che indossa il suo solito sorriso smagliante, mostratoci probabilmente alla parata del 2 giugno, in mezzo a carabinieri e corazzieri. Manca il marchio photoshop, la sua pelle è liscia come il culo di un neonato e come sempre è totalmente diverso da come appare di persona, sia come levigazione cutanea, sia come età apparente (gli dai 76 anni a questo qua?), sia come colorito.



Confrontiamo con questa sua foto recente :


Altra persona proprio. E per quanto pure qui si veda chiaramente il chilo e mezzo di cerone che porta, non ci si dica che è l'uveite a farlo apparire più vecchio.

Finisce l'intervento e si cambia notizia : ora si parla di magistrati.


Sempre a proposito di Berlu, vediamo in queste sequenze, un repertorio di tribunali e toghe che sembrano ripresi con un cellulare di vecchia generazione. 

La notizia è questa :

quindi in teoria non è una brutta storia in cui una giustizia ingiusta, torchia il PoveroSilvio, per i suoi loschi doppi fini politici. 
Ma l'antipatia che costui prova verso la magistratura è cosa nota ed ecco quindi che il TG5 prova a far apparire la loro categoria come sgradevole, antipatica, adottando immagini di bassa qualità, colori freddissimi e inquadrature sbilanciate che risultano pesanti da comprendere per il nostro cervello.


Tanto verde, azzurro, nero, grigio, colori morti, bruttura, luci fredde e tendenzialmente ripugnanti.

Un po' come capitò ad esempio per Ingroia, durante la campagna elettorale, come spiegai in questo mio post:


Insomma, il nostro caro Tg5 le tenta tutte, per influenzare ogni giorno la nostra opinione, facendoci apparire caldi, rassicuranti e forti alcuni personaggi e freddi, fastidiosi altri, a seconda di come fa comodo.

Vi lascio quindi con questa frase di Malcom X, gira da tanto in rete, ma non fa male ricordarla in questo contesto:





martedì 26 febbraio 2013

Scoperta una nuova specie! L'homo sapirlens!

Benvenuti nel meraviglioso mondo di Quirk Quork Quark.

Nella puntata di oggi, parleremo della sensazionale scoperta di una nuova specie di ominide, che chiameremo homo sapirlens per distinguerlo da noialtri che siamo i vecchi e cari homo sapiens sapiens.

Questo essere, metà umano, metà pirla, si aggira mimetizzandosi facilmente nella società odierna, tra disoccupati, pensionati, esodati, cassaintegrati, immigrati, inguaiati, circondati, ingrati, malandati. 

L'homo sapirlens ha l'aspetto di un normale homo sapiens, veste come lui, parla in maniera comprensibile con esso, svolge attività simili, anche se lo fa in maniera più sottomessa.

Questa nuova specie, sebbene scoperta dagli scienziati solo durante l'ultima campagna elettorale, pare vada in letargo per il tempo variabile di una intera legislatura, assopendo completamente la loro indole pirla, lasciando attiva il minimo indispensabile il loro lato umanoide. La sua vita oggettiva, per ora, si è misurata intorno ai 20 anni, da quando più o meno è nato il partito Forza Italia.

Per migliorare la sua integrazione nella società, l'homo sapirlens tende ad evitare accuratamente l'argomento politica durante i dibattiti che abitualmente svolge al bar, sull'autobus, nei circoli ricreativi, nei centri anziani, che sono i suoi luoghi di ritrovo abituale.

Addirittura quando si trova inserito nelle comuni discussioni dei suoi apparentemente simili, l'homo sapirlens riesce ad esprimere delle opinioni, anche se caratterizzate sempre da idee vaghe, totale assenza di logica, ignoranza stratosferica, tasso percentuale di minchiate superiore al miliardo percentuale.

Se, ad esempio, si parla di sport, di calcio, di serie A, l'homo sapirlens annuisce, si incazza, sbraita insensatezze, a prescindere dalla squadra tifata ma manifesta un sorrisino compiacente se sente la parola "Milan".

Ma è nei dibattiti politici che  l'homo sapirlens inizia davvero a manifestare le proprie caratteristiche specifiche; eccovi un tipico esempio di discussione politica sostenuta tra un  l'homo sapirlens ed un normale homo sapiens sapiens.

A) : Aò, ce sò le elezzioni, ma tu pe' chi voti? 
B) : Pe' Berlusconi!!! 
A) : E perché?
B) : Perché ce leva l'IMU!
A) : Ma tu quanto hai pagato de IMU?
B) : No, io mica la pago, sto in una casa popolare... 
A) : E allora chette frega?
B) : No vabè ma io mica ce capisco niente de politica...sò der Piddielle ebbasta! 

Se è vero che l'homo sapirlens si nasconde praticamente sempre nella buia tana del silenzio, è anche vero che è impossibile individuarlo finchè non esce spontaneamente allo scoperto sui social network e nelle chat.

Infatti, se si provasse ad inviare una spedizione di scienziati, ricercatori, esploratori, avventurieri, includendo Indiana Jones, Zichichi, Margherita Hack, Emmett Brown, Einstein, Sherlock Holmes e Piero Angela, sarebbe comunque impossibile trovare fisicamente qualcuno che ammetta di aver votato Berlusconi.

Al contrario, come suddetto, l'homo sapirlens è estremamente attivo online, su Facebook particolarmente, dove si prodiga in post su post, deviando inconsapevolmente l'argomento da costruttivo-propositivo a vago, demenziale e senza senso.

Un esempio tipico di scambio tra esseri umani raziocinanti e homo sapirlens è questo:

a) : Il MoVimento 5 Stelle vuole eliminare i rimborsi elettorali!
b) : Seeee...e chi te lo garantisce
a) : Beh è nel loro programma...
b) : Seee...e tu ce credi...meglio zio silvio...che ci da 4 miglioni di posti di lavoro..
a) : E tu ci credi? 
b) : certo...non ai visto che le cose le a sempre fatte
a) : Cioè?
b) : quello che a promesso lo a sempre fatto
a) : Ma non è vero! Il lavoro è un disastro! La sanità pure!
b) : ma quello e colpa della sinistra mica sua
a) : Ma se ha governato lui per quasi 20 anni!!?!
b) : ma non e vero a governato poco e la sinistra a sempre fatto contro
a) : Scusa, ma non capisco molto di ciò che scrivi, potresti esprimerti in italiano?
b) : seeeeeeee ahahah grillo dittatore state a rosicà che perdete
a) : Ma che c'entra scusa?
b) : comunisti tutti quanti non avete capito che è finita 
a) : Ma parlavamo di lavoro, cosa è finito?
b) : zio silvio ci da il lavoro monti e socio di bersani e di grillo e di de mita
a) : Ma scusa, se Berlusconi poteva fare qualcosa davvero per l'Italia, perché non lo ha fatto quando era capo del Governo?
b) : ma cerano i comunistiiiiiiiii dai che ai perso ahahahahaahahah
a) : ..............
b) : dai forza zio silvio e voi sux ahahahahahaha
b) : coioni coioni 



In questo contesto  l'homo sapirlens esprime pienamente la sua natura, dando sfogo ai propri istinti, emettendo il proprio verso tipico e dichiarando apertamente la propria appartenenza religiosa, adorando finalmente senza freni la propria divinità chiamata "Zio Silvio".

Diffuso prevalentemente in Italia,  l'homo sapirlens si riproduce poco, data la scarsa aderenza di esemplari giovani al meccanismo degenerativo mentale che lo caratterizza non appena raggiunge l'età matura, cioè quella idonea al voto.

Molto diffuso è perciò  l'homo sapirlens anziano che, sebbene impossibilitato alla riproduzione, si reca sempre all'urna di voto, anche se in procinto di esalare l'ultimo respiro, nella speranza che una volta apposta la croce di voto sul simbolo del PDL, "zio Silvio" poi appaia a lui, accompagnato da un coro di angeli, per restituirgli di persona l'ammontare più o meno esatto di quanto pagato per l'IMU.

Tipico morbo dell'homo sapirlens è una particolare forma di Alzheimer selettivo, che gli cancella dalla memoria qualsiasi cazzata fatta da Berlusconi in politica estera, sia contando le figuracce con gli altri capi di Stato, sia contando in generale l'imbarazzo dei mercati, dove ormai l'Italia non è più il paese della moda, della Ferrari, del ben mangiare, ma la terra del bunga-bunga.

Molti tentano di sterminare questa nuova specie, perché effettivamente considerata dagli scienziati e dagli intelligenti un morbo per l'umanità, ma ogni volta che si pensa di aver trovato la soluzione, ogni volta che Berlusconi perde le elezioni,  l'homo sapirlens sparisce di nuovo e nessuno finora ha trovato modo di stanarlo dal suo covo.

In una speciale sezione del SETI, si studiano meteoriti ed asteroidi, nella speranza che uno di essi colpisca la Terra ed estingua  l'homo sapirlens come avvenuto per i dinosauri.


venerdì 22 febbraio 2013

L'ultima lettera di San Silvio ai suoi discepoli.

E' alla frutta.

Anzi, ha già superato dolce, caffè, ammazzacaffè e gli Italiani gli stanno per portare il conto.

Non voglio fare un post di polemica politica, ma voglio fare una riflessione su un fatto che ha scatenato, credo, troppe poche indignazioni in questo periodo di campagna elettorale.

Per chi non segue la politica, per chi non l'ha ricevuta, per chi leggerà questo blog tra 20 anni, ricordo brevemente il fatto : Silvio Berlusconi, capo della coalizione di centrodestra ma non candidato alla Presidenza del Consiglio, ha fatto dell'abolizione dell'IMU e della restituzione di quanto pagato per questa tassa, il suo cavallo di battaglia per convincere gli Italiani a votarlo.

Per cronaca, va ricordato che l'IMU era un progetto avviato proprio dal suo partito mentre era al governo, anche se è pur vero che il successivo governo tecnico di Mario Monti, ha apportato modifiche personalizzate in linea con la sua filosofia politica dello stangare ciò che è facilmente stangabile.

L'IMU quindi, parte da Berlusconi e si evolve nel tempo fino a che Monti decide di imporla agli Italiani, come se non ci fossero altre risorse cui attingere per sanare il disastro finanziario del paese.

Questa nuova imposta, viene quindi approvata da tutti, anche dal PDL di Berlusconi che non solo la vota, ma non fa manco una piega di protesta, un suggerimento per migliorarla, per renderla più digeribile.

Monti era entrato come tecnico, non si sa bene per qual motivo, ma di fatto sostituiva proprio Berlusconi che  dopo più di un anno, decide di far crollare Monti e mandare l'Italia a nuove elezioni.

Ed eccoci al punto : nonostante Berlusconi sia stato in televisione e radio praticamente ovunque (mi aspettavo di sentirlo intervenire pure su Trance Evolution, ospite di Andrea Mazza....), nonostante abbia ribadito la storia della restituzione dell'IMU fino alla nausea, ha pure pensato bene di rincarare la dose, inviando una lettera a ben 9 milioni di Italiani, per convincerli a votarlo.

Tutta la stampa insieme a tutta la concorrenza ha abboccato : hanno parlato di "voto di scambio" (che è un reato), hanno parlato di mosse sleali e di tentativo di spacciare questa lettera come un comunicato ufficiale dello Stato, tanto che si è parlato pure di vecchietti in fila alla posta per tentare di riprendere i soldi dell'IMU.

Io invece, intervenendo sui profili facebook di Coffee Break, di L'Aria Che Tira e confrontandomi con altri italiani, ho ricevuto fiumi di consensi per la seguente constatazione : la lettera di Berlusconi è anticostituzionale!



Consideriamo la lettera in sè : quanto costa spedire 9 milioni di lettere? Voglio dire, mettici 9 milioni di francobolli, stampa 9 milioni di fogli A4, compra 9 milioni di buste e metti tutti i tuoi sgherri a leccare e incollare. 
Vogliamo essere imprecisi e contiamo il costo di un euro a lettera?

Sono 9 milioni di euro che il PDL ha speso per inviare questa fantomatica lettera.

Ora domandiamoci :"Dove ha preso Silvio Berlusconi 9 milioni di euro per questa sua magnifica trovata?"

Ve lo dico io : sono soldi NOSTRI.

Eh già...perchè se è vero che 20 anni fa abbiamo abolito la legge sul finanziamento pubblico ai partiti con un referendum abrogativo, è vero che 5 mesi dopo il referendum, i nostri bravi politici hanno inventato il "rimborso elettorale", cioè una nuova bella legge che stabilisce che i partiti politici che entrano in parlamento hanno di nuovo diritto a tanti bei soldini presi dalle nostre tasse.Non solo, ma per farvi una idea di come sono stati gestiti questi soldi, vi basti pensare che la proporzione di quanto costa una campagna elettorale e quanto prendono i partiti di rimborso è di 1 a 5.

Avete capito bene? Se il costo è di 1 euro, i politici per una legge da loro stessi decisa contro il nostro voto al referendum, ne prendono 5.

L'articolo 75 della nostra Costituzione dice che :



Art. 75.
È indetto referendum popolare per deliberare l'abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge, quando lo richiedono cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali.
Non è ammesso il referendum per le leggi tributarie e di bilancio, di amnistia e di indulto, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali.
Hanno diritto di partecipare al referendum tutti i cittadini chiamati ad eleggere la Camera dei deputati.
La proposta soggetta a referendum è approvata se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto, e se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi.
La legge determina le modalità di attuazione del referendum. 

Questo significa che se noi tramite referendum decidiamo che una legge deve essere abrogata, tolta, abolita, defenestrata,  ma un governo la reintroduce comunque, fa qualcosa che va CONTRO LA COSTITUZIONE.

Insomma, la legge sul rimborso elettorale è un semplice e chiaro FURTO agli italiani e da ben 20 anni nessun politico ha mai fatto niente per la sua reale cancellazione.

E ora cosa ti va a pensare quel geniaccio di Berlusconi? Manda una lettera a tutti, pagandola con quei soldi...

Ma giusto per annoiarvi ancora, vi va di leggerla insieme? Eccola:


Bellissima, davvero!

Ve la ripropongo in forma di testo, cosicchè possiate diffondere, se volete, questa mostruosità:

Modalità e tempi per accedere nel 2013 ql rimborso dell'Imu pagata nel 2012 sulla prima casa e su terreni e fabbricati agricoli.
Gentile...,
come Lei sa, il nostro programma, oltre ai provvedimenti per far subito ripartire l'industria e all'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti, prevede e garantisce un consistente pacchetto di riduzioni fiscali: l'abolizione dell'Imu sulla prima casa e sui terreni agricoli, la riduzione graduale sino all'eliminazione dell'Irap, nessun aumento dell'Iva, nessuna imposta patrimoniale sui risparmi.
E' un'impostazione totalmente diversa sia da quella dei cosiddetti tecnici, responsabili degli inasprimenti fiscali dell'ultimo anno (e in particolare del vero e proprio scandalo rappresentato dalla tassazione della prima casa), sia da quella dei tassatori della sinistra, che farebbero ancora peggio, secondo la loro tradizione e il loro programma.
Tuttavia, come avrà appreso dai giornali e dalla tv, siamo determinati a cancellare subito l'Imu, nel primo Consiglio dei Ministri dopo la vittoria (esattamente come facemmo nel 2008 abolendo l'Ici sulla casa secondo quanto avevamo promesso), e restituendo  immediatamente l'Imu pagata nel 2012 sulla prima casa e su terreni e fabbricati agricoli, come risarcimento per una scelta sbagliata e ingiusta dello Stato.
Dunque, anche Lei, se proprietario della prima casa oppure di terreni o fabbricati agricoli, avrà diritto ad essere rimborsato per quanto ha versato.
La restituzione avverrà, a sua scelta:
  • attraverso un  bonifico sul suo conto corrente;
  • oppure a Lei  personalmente agli sportelli delle Poste.
L'Amministrazione finanziaria Le invierà una lettera firmata dal nuovo Ministro dell'Economia e dello Sviluppo (cioè dal sottoscritto!): per la prima volta, ricevendo una lettera dell'Amministrazione finanziaria, Lei non avrà nulla da temere, ma potrà finalmente sorridere perché le porterà una buona notizia.
La lettera Le comunicherà infatti il Suo diritto a ricevere il rimborso e l'ammontare  che Le spetta.
Subito dopo aver ricevuto la lettera, Lei potrà recarsi presso gli sportelli delle Poste Italiane a riscuotere il rimborso. Oppure, se preferirà, potrà comunicare all'Amministrazione finanziaria i Suoi estremi bancari per l'accredito sul suo conto corrente. Siamo certi che, una volta completata la fase di invio delle lettere ai soggetti interessati, il processo di pagamento possa concludersi nell'arco di un mese.
Siamo davvero orgogliosi di assumere questo impegno perché per noi “la casa è sacra” e rappresenta il pilastro su cui ogni famiglia ha il diritto di costruire la sicurezza del proprio futuro. Questa tassa inoltre, essendo una patrimoniale da pagarsi ogni anno, diminuirebbe il valore di tutti gli immobili come purtroppo è avvenuto.
Intanto ha già determinato la riduzione di più del 50% degli investimenti nelle costruzioni residenziali causando, secondo l'Associazione Nazionale Costruttori, la perdita del lavoro a 360.000 addetti, cui si aggiungono altri 190.000 lavoratori dei settori (mobili, arredi, tessuti ecc.) che dipendono dalle costruzioni.
E' ovvio che, per evitare questo disastro serve il Suo aiuto: ogni voto conta, ogni voto è determinante, nulla deve essere disperso o sciupato. Il voto dato ai vari Fini, Casini, Monti è un voto regalato alla sinistra sul cui carro hanno già deciso di salire condividendo il programma di non abrogare l'Imu ma anche di imporre a tutti ulteriori tasse. Anche un voto dato al Movimento 5 Stelle di Grillo, che rappresenta una pur legittima protesta contro la politica e i politici (senza tuttavia aggiungere alla protesta alcuna proposta costruttiva) è pericoloso perché, guardando con attenzione le sue liste, si scopre che più dell'ottanta per cento dei suoi candidati ha già fatto politica e proviene dai circoli dell'estrema sinistra, dei centri sociali e dei No Tav.
Ci serve davvero il Suo aiuto: quello di votarci e di farci votare dai Suoi parenti, dai Suoi amici, dai Suoi conoscenti. Noi siamo davvero l'unica difesa contro l'oppressione fiscale, l'oppressione giudiziaria, l'oppressione burocratica.
Grazie per l'attenzione, grazie per la fiducia che vorrà darci.
Un saluto cordialissimo, Suo
Silvio Berlusconi

Non solo promette qualcosa di impossibile, ma si presenta già come prossimo Ministro dell'economia e si permette pure di sparare a zero sugli altri partiti, sentenziando cose da lui stesso inventate come l'accordo tra Monti e il PD e le presunte provenienze degli attivisti del MoVimento 5 Stelle.

Un capolavoro di democrazia, di buon senso, di contenuti costruttivi per il paese.

Vi chiederete perchè è IMPOSSIBILE che vi venga restituito il pagamento dell'IMU, ve lo dico io!

Per coprire la spesa della restituzione di questa tassa, Berlusconi deve rimediare sui 4 miliarducci di euro, che pensava di coprire tramite un accordo economico con la Svizzera che era già stato avviato da Monti ma che era in standby. La Svizzera, letta la minchiata della lettera, si è apprestata a smentire che questo famoso accordo fosse in dirittura d'arrivo. Non solo, ma il ministro svizzero ha pure detto che se anche fosse vero che l'accordo fosse stato concluso e firmato, i soldi non sarebbero arrivati fino al 2015!!!

No dico..................LEGGETE!!!

Dopo l'ennesima figura di merda internazionale, il povero Silvio, si ritrova con una bruttissima congiuntivite e non può presenziare al comizio di chiusura della sua campagna elettorale a Napoli.

Che abbia capito?

mercoledì 20 febbraio 2013

HoLetto : L'OSPITE di Stephenie Meyer

Non sapevo nemmeno chi fosse Stephenie Meyer quando per la prima volta in libreria fui ipnotizzato dalla copertina de L'OSPITE : più volte ho rischiato di comprarlo, ma quando per sbaglio ho visto il primo film della serie TWILIGHT ho perso totalmente l'interesse.

Eppure quest'occhio inquietante mi inseguiva da una libreria all'altra...ma non ho ceduto alla tentazione di spendere soldi fino a quando l'ho trovato a due euro nel mio solito mercatino di libri usati...

Durante il periodo della lettura, nel solito scaffale dove ripongo i miei libri, questa copertina era comunque sempre rivolta all'ingiù...:D

Comunque, si è lasciato piacevolmente leggere : certo l'atmosfera teenager/harmony c'è anche qui, ma la storia riesce a coinvolgere se non altro per l'originalità delle descrizioni che vengono fatte dal personaggio protagonista Melanie/Wanda, dei pianeti alieni su cui ha vissuto.

Senz'altro è un romanzo leggero, con non troppa fantascienza esplicita (niente astronavi, klingon, spade laser o robot assassini), ma che trova il suo punto di forza nel rapporto insolito tra la protagonista, aliena si, ma praticamente terrorizzata dalle passioni e le emozioni umane, e gli altri che vivono nella grotta dove lei arriva.

L'immagine dell'alieno insomma ne esce rinfrescata : niente di particolarmente originale, queste "anime" vengono inserite nella testa della gente un po' come dei simbionti prepotenti che in breve tempo annullano la coscienza del loro "ospite" appunto, ma ne assumono i gusti, le movenze, le paure ma anche l'attrazione sentimentale e fisica.

Non sono quindi troppo in linea con i trill di Star Trek anche se per certi versi ne richiamano alcuni aspetti delle tradizioni e della spiritualità.

Mentre leggevo, ho anche visto che è in fase di lancio il relativo film : che coincidenza! Recensirò anche quello, pur temendo in una versione drasticamente sforbiciata del libro, che valorizzi la storiellina d'amore adolescenziale e sminuisca l'interessante rapporto sociale tra i personaggi.

martedì 19 febbraio 2013

MANIPOLAZIONE MEDIATICA


Ho montato questo video per spiegare brevemente alcune delle tecniche più usate per influenzare l'opinione pubblica in situazioni come l'attuale campagna elettorale.




Guardate come vengono mostrati i vari politici dal TG5 : Berlusconi è circondato da gente in festa, mostrato perfettamente simmetrico, davanti all'obbiettivo, con luci chiare e tanto, rilassante, positivo colore azzurro-cielo. Stringe mani al pubblico, saluta sorridente, si vedono bandiere del PDL sventolare e quando si inquadra il pubblico, vediamo facce di belle ragazze, di giovani, tutti contenti, che applaudono convinti.





Un evidente messaggio che vuole associare all'immagine del Cavaliere concetti come sicurezza, serenità, allegria, energia giovane, positività. Lui viene posto (nonostante il suo candidato premier sia Alfano), al centro dell'universo, come l'unico salvatore che può rendere voi elettori, felici e spensierati come la gente in sala.




Il comizio di Bersani, invece, viene proposto con inquadrature molto strette in cui lui viene mostrato di lato e di solito questo è un espediente subliminale che suggerisce all'inconscio che Bersani non stia parlando con chi guarda lo schermo. Vedendo questo servizio, quindi, si avrà la sensazione che Berlusconi parli proprio a te, mentre Bersani parla a chissà chi, magari all'insonnolito giovanotto dietro di lui. Certo, si mostra anche la piazza, ma con scorci che tendono a minimizzare l'immagine del pubblico, come a volerlo mostrare poco numeroso e per niente festaiolo, come al contrario era stato mostrato di Berlusconi.


Nonostante Romano Prodi non sia candidato, nè effettivamente attivo tra le file del PD, il suo ingresso sul palco viene ovviamente sottolineato dal TG5, volendo probabilmente riportare alla mente l'associaizone Prodi-Euro, che tanto veniva sbandierata da Berlusconi anni fa. Prodi poi, ha un faccione bonario, un sorriso ebete, quindi la sola sua presenza aiuta il servizio a sminuire la forza del Partito Democratico.




Ecco Vendola, mostrato in primo piano, ma anche di spalle : l'inquadratura è evidentemente presa da lontano, forse dal retro del palco, in modo che Vendola risulti altezzoso e in ombra. Non solo : con lo zoom, si tende a restringere l'inquadratura e ad ottenere un effetto "schiacciamento", per far sì che l'enorme piazza del Duomo di Milano, sembri molto più piccola. La statua al centro della piazza, sembra così a pochi metri dal palco, quindi si suggerisce all'inconscio dello spettatore che non ci deve poi essere così tanta gente ad ascoltare il comizio.

L'audio originale del TG5 poi, ci dava un Berlusconi sovrastato quasi da applausi e urla di approvazione, mentre Bersani era nell'assoluto silenzio, come i suoi compagni di partito.

Si passa poi a Mario Monti, che effettivamente fa tutto da sè, facendosi riprendere davanti ad uno sfondo di
un colore bruttarello che comunque sarà stato accentuato da chi ha montato il servizio, tramite semplici filtri cromatici, gli stessi magari che avevano accentuato il colorito giovanile di Berlusconi e tutto l'azzurro celestiale che lo circondava.



Nel montaggio del servizio, Monti viene poi mostrato in situazioni "tipo" e guarda caso, proprio mentre un inserviente gli apre la portiera dell'auto-blu, prima che lui acceda a non si sa quale palazzo governativo. 

Si suggerisce quindi che Monti è un politico lontano dalla gente comune, che ha chi gli guida la macchina, chi gli apre la portiera e magari a casa la servitù, giardiniere compreso. Le auto-blu poi, si sa, sono agli occhi degli italiani, l'emblema degli sprechi della politica, il simbolo della distanza del tipico onorevole riccone dalla gente comune che da lui viene bastonata di tasse, magari proprio per riempire il serbatoio di quella benzina carissima che nessun governo ha mai combattuto per far scendere di prezzo.


Anche Gianfranco Fini rientra nel servizio, per una breve battuta (non sia mai che si dia a Fini lo stesso spazio che si da a Berlusconi), ma anche qui con sapiente uso di filtri colorati, vediamo Fini nel buio, con quello che sembra un colorito facciale sgradevole e non salutare. 

Modificare i filtri per cambiare il colorito facciale è una tecnica molto usata per rendere sgradevole un personaggio : prendiamo ad esempio Ingroia, che nel servizio vediamo per pochi secondi, con una facciazza tendente al verde.



Vi mostro quanto poco basterebbe a rendere Ingroia con colori e luci rassicuranti e vincenti, come viene fatto per Berlusconi : 



Quale di queste due immagini vi suggerisce maggior fiducia verso Ingroia? 

(Quella trasmessa dal TG5 ovviamente è quella a sinistra...........nel caso aveste avuto dubbi............)


Anche Beppe Grillo, come vedete dal video, viene mostrato con un assurdo filtro rosso, quasi demoniaco, con una inquadratura che lo vede dal basso, gridare verso non si sa chi (MAI che si inquadri la folla festante....quella forse appartiene solo al PDL??) e con un effetto zoom/schiacciamento che lo mostra quasi attaccato ad un muro grigio, con quattro gatti alle spalle.

Ma basta vedere il controcampo del comizio di Grillo, per capire che anche qui siamo di fronte ad una manipolazione : migliaia di persone lo acclamano e non c'è alcuna luce rossastra ad illuminare la piazza.



Vengono poi mostrati rappresentanti di partiti minori, una specie di alieno verde per i Pensionati e la sorella della compianta Rita Levi Montalcini che sembra illuminata da uno zippo.





In questi ultimi casi, fate ancora attenzione all'audio : Grillo sembra avere una voce stridula e fastidiosa che da una parte vuole ricordare quella di Hitler, dall'altra semplicemente suggerire di non votarlo. E' un semplice lavoro di equalizzazione, basta agire sui medioalti dell'equalizzatore (come quello del vostro stereo) e magari cercare anche di ottenere un suono distorto.

Invito tutti voi che leggete dunque a fare caso a questi che sembrano dettagli, ma in realtà sono forti aiuti per convincere chi guarda la tv (che sappiamo essere il mezzo ancora più seguito dalla gente per informarsi sulla politica ma anche in generale) a votare per l'uno o per l'altro candidato.

E' mio parere, comunque, che questo tipo di tecnica sia usata soprattutto da chi ha paura di non avere contenuti politici di spessore sufficiente per ottenere consensi elettorali nella maniera tradizionale. La solita storia della forma che vuole trionfare sulla sostanza insomma.

Aprite gli occhi.