martedì 28 maggio 2013

Elezioni Amministrative : la mia visione.

Siamo alla mattina successiva al voto amministrativo che ha portato il sindaco uscente di Roma, Gianni Alemanno al ballottaggio contro il candidato del centrosinistra Ignazio Marino.

Intendo fare una riflessione, comunque, sull'evidente calo di gradimento del MoVimento 5 Stelle.

Sto leggendo blog, titoli di giornali, interventi sui social network e sto ascoltando trasmissioni tv con ospiti altolocati, tipo Cicchitto su Omnibus e tutti dicono la loro su questo tema : flop di Grillo, 5 stelle cadenti, disastri, cataclismi, tempeste che manco lo storico spot degli infissi in alluminio Ossidal era tanto nefasto.

Io credo vadano analizzati alcuni punti che vuoi per ingenuità, vuoi per malafede, sfuggono a molti giornalisti, magari proprio a quelli che non vedono l'ora di dare addosso a chi vuole abolire i finanziamenti pubblici alla stampa.

Il primo dato è ovviamente quello dell'astensione ; se alle politiche il M5S ha inglobato non solo il voto di chi ha compreso il cambiamento e vuole lottare per esso, con i voti di protesta contro la "casta", la vecchia politica e la corruzione, ma anche quello di chi ha tentato la novità, di chi, come la pecora, segue il gregge, la moda, la "roba figa" del momento e si aggrega senza riflettere a cosa si sta aggregando.

La stampa ha speculato nel tempo intercorso tra il voto politico e quello amministrativo, sugli errori di ingenuità dei parlamentari del MoVimento, sul loro trovarsi persi nel mare di cattiveria, corruzione e non-senso e proprio per questo ha dipinto sapientemente una immagine tipica del "grillino" distorta, non appetibile seppure coerente con quanto era stato detto da Grillo durante la precedente campagna elettorale.

L'inamovibilità politica di questo periodo è stata attribuita al MoVimento. La gente pensava che il giorno dopo le elezioni, gli eletti a 5 stelle avrebbero sparato proposte di legge a raffica, cambiando la storia del paese nel giro di una settimana.

Non è stato così, lo sappiamo.

Bersani ha "corteggiato" Grillo senza fare mai proposte concrete, chiedendo quindi solo voti di sostegno al suo potenziale governo (che non ha mai proposto) , senza fare gesti di apertura, senza fare alcunchè giustificasse un cambiamento di rotta da parte del MoVimento 5 Stelle che aveva sempre dichiarato di non voler sostenere nessun partito resosi colpevole della disastrosa situazione italiana attuale.

Da parte sua il MoVimento ha fatto alcune "richieste", dalla formazione immediata delle commissioni parlamentari, all'elezione di Rodotà, ma il PD ha fatto lo gnorri, scegliendo il più tradizionale matrimonio con Berlusconi.

Da tutto questo, ne deduciamo che una buona parte dei voti persi dal M5S sono quelli di protesta, diventati a loro volta una protesta nei confronti del MoVimento stesso, con l'accusa di essere colpevole del ritorno al comando di Berlusconi, come se il PD fosse una povera vittima indifesa e inconsapevole.

Un'altra fetta di voti persi sono quelli del "gregge". La moda fighetta dice che il PD ora è al potere e dato che Alemanno fa paura a tutti, qualcuno si butta sulla novità Marchini, qualcuno si butta sul medico Marino. Io stesso sono stato testimone di numerosi dibattiti per la strada, con gente comune, giovani, pensionati, cassaintegrati che erano lì a dire che dal momento che Ignazio Marino è un chirurgo, è automaticamente una persona seria. Marcello De Vito non sapevano chi fosse.

Moda quindi, o "tendenza di voto" se preferite. Marino è fondamentalmente una novità, un nome nuovo agli occhi della gente così come Marchini. Alemanno è il male assoluto, De Vito lo sconosciuto. Il voto è una conseguenza. Nessuno si è fermato a riflettere sui programmi, sulle proposte, sulle idee, sulla storia del candidato, sull'efficacia e la concretezza dei partiti che lo sostengono.

In qualità di rilevatore, durante lo spoglio al seggio in cui lavoravo, ho dovuto purtroppo constatare che i voti a De Vito erano solo quelli a De Vito. Il MoVimento non ha preso voti "di lista" né preferenze sui singoli candidati comunali.

Il Governo Letta ha fatto zero, ad oggi. Anzi : le uniche proposte venute alla ribalta delle cronache sono quelle contro "i movimenti" e quella per dimezzare la galera per il concorso mafioso....e si pensava che una cosa del genere avrebbe fatto vincere il M5S con una maggioranza del 90%.......

Ma la gente è abituata a questo : da PD e PDL ci si aspetta questo.

In cosa hanno sbagliato i "grillini"? 

Mancanza di comunicazione? Sì, certo, in parte. Non andare troppo in tv, non concedersi ai giornali è stata una scelta efficace, quando c'era tensione, quando Grillo girava per l'Italia riscuotendo consensi. 

Ma la stampa non è rimasta a guardare : ha preso atto di questo atteggiamento e l'ha ritorto contro il M5S, a volte mettendo l'accento sull'irrilevante e ignorando l'importante, a volte sparando sentenze, a volte mentendo spudoratamente.

Lampante il caso del ristorante al senato, dove i parlamentari a 5 stelle sono stati "beccati" a pranzo. Diamine, grave! La gente ha ovviamente dedotto che i "grillini" avevano predicato bene e razzolato male.

Ancora lampante il caso della "diaria". Che è una cosa diversa dallo stipendio da parlamentare, ma la gente ha da allora visto il MoVimento, come un partito arraffone qualsiasi che messo davanti ai soldi da arraffare legalmente e legittimamente, non si è tirato indietro.

Un po' quello che ha fatto Fiorito, insomma...

Mancanza di contenuti? No, assolutamente no. 

Innanzitutto ritengo che il più grave handicap del M5S sia quello di avere solo Grillo, come Grillo. Troppi pochi "comunicatori", troppi pochi animali da palcoscenico. Servono più trascinatori.

Probabilmente, poi,  il M5S paga lo scotto dell'essere troppo monotematico : se fossi io a decidere, incentrerei tutta la prossima attività degli attivisti sull'espandere la comunicazione diretta, ma anche sul messaggio.

Bisogna uscire dallo stereotipo del vaffanculo ed abbracciare più contesti : dalle ottime iniziative di "guerrilla gardening" allo sposare associazioni come Calciosociale ( www.calciosociale.it ), dagli eventi musicali ai veri e propri incontri nelle piazze.

Perché non portare avanti eventi come Woodstock 5 Stelle (immaginate di farlo a S.Giovanni a Roma?!?!), ma anche più in piccolo, eventi in discoteche, locali vari?



Perché non attivarsi per dare un messaggio positivo, costruttivo, solido per cui il voto diventi una CONSEGUENZA spontanea e non solo un segno di protesta incazzata?

Ma farlo, da subito, sempre, non solo approfittando della visibilità data dalla campagna elettorale.

Il MoVimento deve diventare una realtà quotidiana, tutti devono sentirsi coinvolti nell'attivismo.

Comunicazione, coesione, coerenza.

E perchè no?

Allegria, speranza, vita!

venerdì 17 maggio 2013

HoVisto : IRON MAN 3

Decisamente sottotono rispetto ai primi due capitoli della saga e certamente rispetto ad AVENGERS.

IRON MAN 3, delude in parte perché fondamentalmente "perde tempo".

Mezzo film con Stark che cerca il Mandarino e poi.......

...è un personaggio, un attore che ha lo scopo di.........di!?

Nella saga a fumetti, il Mandarino è una sorta di mago potentissimo con 10 anelli che lo dotano di 10 poteri diversi.

E qui lo fanno diventare....un figurante?

Capisco, ok, che vogliono far ragionare gli Americani, suggerendo loro che pure Bin Laden era un fantoccio delle lobby della guerra, ma prendere uno dei personaggi più cattivi di tutta la Marvel ed usarlo in questo modo che senso ha?

Il vero cattivo, scopriamo quindi essere Kilian, che vuole......uhm..........che cosa?

In primis si pensa al classico cattivone (per niente ripreso dall'Enigmista di Jim Carrey, no, no) , che vuole vendicarsi perché l'eroe non lo ha cagato di striscio, un attimo prima che avesse l'intuizione geniale : Stereotipo Mark Centomila.

Poi Kilian rapisce Pepper, la bella dell'eroe, per......uhm.......ricattarlo? Torturarlo? Convincerlo a cedergli tutta la sua collezione di perizomi tribali africani?

Ma no, così, come "trofeo" da metter lì...tipo che poi ti taggo su Facebook e Tony rosica.

Poi Kilian vuole ammazzare il presidente USA, che c'ha la faccia di quello stronzo che faceva la ginnastica klingon nudo in DIE HARD 2, il colonnello Stuart.

Ma in pratica, che famo? PAM e lo facciamo secco?

No, distruggiamo l'Air Force One, prendiamo il presidente, e PAM lo facciamo secco?

No, distruggiamo l'Air Force One, prendiamo il presidente, lo appendiamo e gli diamo fuoco?

No, distruggiamo l'Air Force One, prendiamo il presidente, lo appendiamo e gli diamo fuoco in mondovisione?

Ma no, ancora non basta!

Allora, ricapitoliamo : distruggiamo l'Air Force One, prendiamo il presidente, lo appendiamo e gli diamo fuoco ma prima, giusto per fare i fighi, gli infiliamo l'armatura di Iron Patriot, che poi in realtà è quella di War Machine dipinta a prendere per il culo Captain America.

Ok. Ci siamo, abbiamo il presidente più figo dell'universo appeso ad una armatura robotica. Gli spariamo con un megacannone disintegrandolo all'istante?

Ma no...teniamolo lì e aspettiamo che vengano a salvarlo. 

Ma ovviamente il colpevole chi è? Lo stronzo di Robocop! Sai tipo quegli attori che gli fanno fare sempre gli stronzi? Cioè roba che se un domani ti trovi in un film Michael Emerson (Ben Linus di LOST) non è che puoi pensare che alla fine si scopre che il cattivo era in realtà Jude Law...

Terrificantemente stereotipata la scena in cui Tony Stark si fa aiutare dal bimbo sfigatissimo di turno per riparare le sue robe, stile MacGuyver : d'altronde tutti sanno che per riparare una armatura ipertecnologica, bastano una molla arrugginita, un po' di spago e un orologio da polso per bambine (in tiratura limitata eh..)!

Roba che quando hanno girato LAST ACTION HERO, nel 1993, già prendevano per il culo questa scena...minchia, McTiernan e Schwarzenegger veggenti!

Diciamo che per il resto, il film regge, arriva a piacere, a far ridere e a far tenere il fiato sospeso : la scena migliore, è certamente quella del salvataggio degli 11 passeggeri dell'Air Force One.

Dal punto di vista narrativo sorge comunque un dubbio : ok che è Stark ad aver inventato Jarvis, ma diamine....cosa sarebbe Iron Man senza Jarvis?

E poi dov'è che sta Jarvis? Una intelligenza artificiale capace di comandare 42 armature volanti e combattenti, dovrebbe essere grandicella eh...

Vabè, da vedere dai.

domenica 21 aprile 2013

HoVisto : THE HOST

Avendo letto il libro ero incuriosito della trasposizione cinematografica.


Non sapevo, durante la lettura del libro, che il film sarebbe uscito poco tempo dopo, quindi ero fresco di lettura e il paragone è purtroppo drastico.

Se i romanzi della Meyer sono dedicati ad un target giovane, quasi a voler sostituire i vecchi librettini Harmony che andavano tanto di moda negli anni 80, i film da essi tratti accentuano l'aspetto soap opera adolescenziale a scapito della qualità recitativa.

Certo non ti aspetti di vedere perle da Actor's Studio in un film come questo, ma almeno una espressione facciale ogni tanto che non sia stile "ammicco alle ragazzine perché sono un fighetto", te la vorresti pure vedere sullo schermo.

Non è così.

Non che il romanzo fosse una perla di narrativa, ricca di spunti originali e intrecci mozzafiato, anzi. Però si lasciava leggere a livello gradevole. 

Il film invece no. La protagonista non somiglia granchè a come immagini il personaggio, ma vabè, fisicamente ci può stare. Il guaio è che nelle due o tre espressioni facciali che assume in tutte le 2 ore di film, non ce la fa ad andare oltre le lenti a contatto celesti chiaro.

Ma il peggio sono gli altri : i due maschietti fighetti, Jared e Ian sono due pupazzi, imbambolati davanti alla macchina da presa, con il primo memorabile nella scena in cui si toglie gli occhiali da sole, degna del peggior Ridge Forrester e il secondo paralizzato, pietrificato, praticamente sempre identico alla foto della locandina.

Purtroppo si sente davvero molto la differenza tra romanzo e film : mancano passaggi fondamentali, manca l'approfondimento del cambiamento interiore che avviene tra Wanda e Melanie, come queste da nemiche diventino come sorelle e come Wanda decida alla fine l'estremo sacrificio.

Ma appunto, è stata una scelta  voluta : un po' di azione, un minimo di fantascienza ed il resto è puro romanticismo per ragazzine, fortemente gratuito e che si poteva evitare con quella spolverata di eleganza che manca al film.

Se il libro poteva valere i soldi spesi alla bancarella dell'usato, il film non vale certo i soldi del biglietto del cinema.

domenica 31 marzo 2013

Delusioni italiane senza senso.

ORRORE!!!

Gli Italiani sono delusi, piangono, frignano, chi è corso in ferramenta a comprare corda da cappio, chi fa incetta di barbiturici, chi va in cerca di lamette canticchiando l'omonima canzone di Rettore.

Non ci stanno, non capiscono, non la vogliono sta nuova epoca di cambiamenti.

No, no, no!

Secondo una ricerca scientifica sociologica di mercato, la recente presa di posizione del MoVimento 5 Stelle di Beppe Grillo, che in campagna elettorale aveva promesso di non allearsi e non supportare nessun partito, sta portando allo sclero totale il popolo italiano, non abituato al fatto che un leader politico possa dire una cosa e poi effettivamente farla.

E' al di fuori della portata della loro capacità di comprendere.

E' oltre il loro limite mentale.

Non gliela fanno, no no no no.

Rischiano l'autolobotomia.

C'è pericolo di girare per le città e vedere la gente con cervelli che esplodono, stile finale del film Mars Attacks!

Nel loro immaginario, Grillo avrebbe dovuto correre come Flash a supportare il governo Bersani, per fare quelle riforme necessarie al paese che altrimenti era completamente impossibile fare.

E così, secondo loro, Grillo e Bersani, a braccetto ed in perfetta armonia, avrebbero portato l'Italia fuori dai casini (e dai Casini), facendo quello che era giusto fare, senza inciuci, senza litigare, senza manco un vaffanculino, un dispettuccio, un pizzicotto sul culo.


Non c'entra nulla quel che si era detto in campagna elettorale.............tanto siamo in campagna elettorale, è normale che si dicano minchiate, che si sparino cazzate, che si profetizzino leggi improponibili, che si offrano soluzioni discutibili, che si promettano scemenze fuori logica, che ci si ponga come portabandiera del contrario di quel che si fa, come a dire Totti che dato che siamo in campagna elettorale, è normale che tifi Lazio.


Combattiamo la Castaaaaaaaaaa!

Mandiamoli tutti a casaaaaaaaaaaaaaa!!

Via il finanziamento pubblico ai partitiiiiiiiiiiiiiii!!!

Abbasso le tasseeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!



Ecco, no, poi ti ritrovi a chattare, a facebookare, a parlare anche di persona con soggetti medi italioti, su conversazioni del tipo:

a) Coioni coioni che delusione traditori
b) Scusa che intendi?
a) avevate detto che non facevate tornare i ladri e mandavate tutti a casa e ora non lo volete fare
b) Ma scusa, il governo ancora non è stato formato...
a) nonono coioni coioni strilloni grillo coione
b) Vabè, ma se la "casta" fosse stata aperta al cambiamento, avrebbero già fatto qualcosa non ti pare? 
a) nono traditori coioni coioni
b) Il parlamento c'è, il governo pure, perchè non fanno le riforme?
a) ma dovevate allearvi con il pd coioni
b) Ma scusa, abbiamo fatto una campagna elettorale, abbiamo preso voti per un cambiamento, per una protesta contro la casta politica e poi dovremmo piegarci ad essa alla prima occasione?
a) ma non si può parlare con te non ai capito
b) Che avremmo dovuto fare? Calarci le braghe subito?
a) avete fallito avete perso loccasione pagliacci
b) E' stato il presidente della Repubblica a non volerci assegnare alcun ruolo, se si escludono le coalizioni siamo il primo partito in Italia.
a) ma che dici ignorante siete solo un flop coioni coioni
b) Ma se ci fossimo piegati alla "casta" cosa avremmo ottenuto, secondo te? Non avremmo comunque visto annullato il voto di protesta degli italiani? La "casta" non avrebbe comunque fatto il porco comodo suo? Ci avrebbero ad esempio dato il contentino del togliere i rimborsi elettorali e poi tra qualche mese si sarebbero ripresi tutto magari cambiando nome in "bonus politico" o che ne so, "offerta popolare ai partiti"...e avrebbero votato PD, PDL, Lega, Monti eccetera....non avremmo ottenuto niente quindi.
a) non avete capito che la casta non vuole cambiare le cose cocciuti e ignoranti?
b) Si appunto! E secondo te dando la fiducia a chi non vuole cambiare le cose, avremmo cambiato le cose?
a) ma zitto siete solo coioni coioni
b) ...............

Buona Pasqua a tutti gli italiani.

sabato 23 marzo 2013

MANIPOLAZIONE MEDIATICA 2

Sono nauseato nuovamente e ancora a causa degli squallidi metodi di manipolazione della stampa e per esser precisi dell'informazione Mediaset.

Qualche giorno fa, più organi di stampa pubblicano una foto dei "grillini" al ristorante del Senato, come fosse una grave accusa di mancanza di concretezza politica e di serietà. 

Certo, a fronte di decenni di ruberie, leggi incostituzionali, figure di merda epocali in politica internazionale, sesso esplicito con trans e minorenni, fa riflettere che la stampa si accanisca perché gente de MoVimento 5 Stelle non si porta da casa panini con la mortadella.

Ma passiamo all'edizione di oggi delle 13.00 del Tg5. In questa meravigliosa puntata di questa soap opera che è il telegiornale principale Mediaset (a quando Emilio Fede alla direzione?), si è parlato della manifestazione "TUTTI CON SILVIO" che il PDL ha poi tenuto a Roma, a Piazza del Popolo alle 15.00.


Ecco lo screenshot dal loro sito ufficiale. Notate bene già da qui, la bontà della qualità dell'immagine, la definizione dei dettagli nel viso della giornalista.

Si passa quindi a parlare dei preparativi della manifestazione, con un servizio che si apre mostrando la piazza, il palco e gli impianti in allestimento.


Il giornalista si mette in posizione strategica, in una piazza che purtroppo è deserta, quindi viene inquadrato per benino in modo da far vedere ai suoi lati che invece qualcuno c'è e magari non vede l'ora di acclamare Silvio.

Per rincarare la dose, si alternano varie sequenze del maestoso palco, inquadrato da sotto per farlo sembrare ancora più imponente, come ovviamente deve essere il palco su cui parlerà il mitico.


Ma la piazza continua ad essere deserta e per far vedere che invece qualcuno effettivamente c'è, ecco inquadrature a caso delle poche persone che dovrebbero fremere impazienti di ricevere il Verbo pidiellino.

Ritornate poco sopra e guardate l'immagine dove si vede il giornalista : alla sua sinistra c'è un tipo con cappellino bianco, bandierona PDL e la vecchia e cara bandiera di Forza Italia messa a mò di mantello. 

Per mischiare le carte, ma tentando di sfruttare spudoratamente le poche immagini disponibili, la regia ci ripropina il tipo con il mantello di Forza Italia.


Per dire...in piazza non c'è un cane, allora inquadriamo due volte il gatto! :D


Qualcun altro poi evidentemente arriva ed ecco i giornalisti prontissimi all'intervista, tenendo bene stretta l'inquadratura per non far vedere la piazza vuota. Ma sarà davvero un sostenitore di Silvio o magari è il cameraman che si improvvisa figurante? 



Largo ai giovani, poi : questo individuo che sembra il cugino di Matteo Renzi, viene subito intervistato, guardacaso anche lui con inquadratura ben stretta, tanto da tagliargli la testa sopra. La piazza vuota non deve proprio comparire, no, no, no.


Taglio su questa anonima fila di pullman : il servizio ci spiega che sono i miliardi di fans organizzati (forse TUTTO l'elettorato PDL?) che hanno noleggiato decine di pullman per accorrere all'evento. Sicuramente è così, non saranno certo normali pullman turistici, ripresi ad hoc...certo che no. Curioso però notare che il cielo su Roma, nelle inquadrature precedenti, sembrava tendente alla foschia, mentre qui sia sereno e azzurro. 



Ed eccolo, il divino. Ovviamente mostrato trionfante tra bandiere sventolanti, immagini prese da chissà quale evento precedente. Sereno, silenzioso, fermo lì a godersi la folla acclamante. Notare come l'immagine stranamente qui perda un po' di qualità, confrontatela con quella della giornalista, la prima che ho postato. 

Non sarà certo un richiamo al vecchio trucco di mettere un collant sull'obbiettivo della telecamera per "ammorbidire" l'immagine e far scomparire le rughe...no vero?

Il servizio prosegue con un intervento telefonico di Berlu, che spiega il motivo della manifestazione : ci si riunisce in piazza per protestare contro l'oppressione fiscale, burocratica e giudiziaria.

In sostanza, dopo il suo governo, dopo il governo Monti da lui sostenuto, ora improvvisamente il fisco, la burocrazia e soprattutto la magistratura sono una manica di stronzi che opprimono non lui, ma l'intero paese.

Eccerto, lallero, lallero. La settimana prossima ci vuole una bella manifestazione di Jack lo Squartatore per protestare contro l'iniqua legge del carcere per chi commette omicidio volontario plurimo...

Comunque, tornando a mr.B, eccolo comparire nella prima immagine mostrataci dal Tiggiccinque:



In questa foto, avrà si e no 50 anni (ad oggi ne ha 76), viene mostrato photoshoppato al massimo, di un bel colorito (notate quando compare in diretta, di solito è arancione-zucca), con la mano alzata, trionfante, vincente, sorridente come un esodato che abbia vinto a Win4Life.

Che bella foto da leader, che impatto visivo da figo!


Cambio diapositiva ed il TG5 ci mostra Silvio all'opera. Guardatelo lì, assorto, concentratissimo nel duro lavoro politico, mentre con una mano telefona, con l'altra scrive su importanti documenti e magari dall'altra parte del telefono c'è Obama, magari Putin, l'amicone Gheddafi prima di morire ammazzato, magari il Papa.

La scrivania gli arriva all'ombelico, ciò ci suggerisce che B. sia alto due metri, oppure che faccia di proposito segare le gambe alle scrivanie dei propri uffici per farle a sua immagine e altezza.  Chissà se con Brunetta succede lo stesso...

Grande foto, comunque : innaturale quanto un cocomero quadrato, falsa come una banconota da 3 euro, illuminata come lo studio di Pomeriggio 5.

Viene da domandarsi, ma chi cazzo ha scattato 'sta foto e perché? Non certo per far apparire Egli, come un affidabile e votabile duro lavoratore, che si barcamena facilmente tra documenti e telefonate, con la scrivania piena di altre carte che stanno lì apposta a dimostrare quanto arduo sia il compito di un Presidente del Consiglio, no, no vero?

Ma vi pare che se il Cav. davvero stesse lavorando duramente, si porterebbe in ufficio un fotografo che ti va a montare delle luci talmente inadatte all'ufficio stesso da proiettare quell'ombra sulla tenda?


Ed ecco Silvio in azione, che stringe la mano alla gente. Com'è umano.



Di nuovo le folle acclamanti. In questa foto Berlu è altissimo, purissimo e levissimo. Il suo fisico tozzo viene fatto apparire slanciato e al di sopra di tutti. Con un buon gioco di prospettive, Silvio, che evidentemente è in piedi sul rialzo dello sportello dell'auto, viene suggerito come circondato da migliaia di persone acclamanti : ecco effettivamente alcune persone in fondo alla sua destra che lo salutano sorridenti. Ma sono così tante? Ci viene suggerito di sì, perché lui sta salutando fuori campo e dall'evidente slancio fisico che segue lo sguardo ed il sorriso ammaliante, con quella manina sta salutando qualcuno molto lontano.  In realtà guardate l'uomo alto a sinistra della foto, con maglia grigia. Se proviamo a valutare la distanza tra lui e il Cav. sono probabilmente pochi passi. Ma ok, la strada magari è stretta, quindi siccome lui saluta verso l'infinito ed oltre, senz'altro se la camera facesse una bella panoramica verso sinistra, vedremmo centinaia e centinaia di elettori entusiasti.



Ultima inquadratura stile diapositiva, andata in onda durante l'intervento telefonico di Silvio. Eccolo lì, lui, che indossa il suo solito sorriso smagliante, mostratoci probabilmente alla parata del 2 giugno, in mezzo a carabinieri e corazzieri. Manca il marchio photoshop, la sua pelle è liscia come il culo di un neonato e come sempre è totalmente diverso da come appare di persona, sia come levigazione cutanea, sia come età apparente (gli dai 76 anni a questo qua?), sia come colorito.



Confrontiamo con questa sua foto recente :


Altra persona proprio. E per quanto pure qui si veda chiaramente il chilo e mezzo di cerone che porta, non ci si dica che è l'uveite a farlo apparire più vecchio.

Finisce l'intervento e si cambia notizia : ora si parla di magistrati.


Sempre a proposito di Berlu, vediamo in queste sequenze, un repertorio di tribunali e toghe che sembrano ripresi con un cellulare di vecchia generazione. 

La notizia è questa :

quindi in teoria non è una brutta storia in cui una giustizia ingiusta, torchia il PoveroSilvio, per i suoi loschi doppi fini politici. 
Ma l'antipatia che costui prova verso la magistratura è cosa nota ed ecco quindi che il TG5 prova a far apparire la loro categoria come sgradevole, antipatica, adottando immagini di bassa qualità, colori freddissimi e inquadrature sbilanciate che risultano pesanti da comprendere per il nostro cervello.


Tanto verde, azzurro, nero, grigio, colori morti, bruttura, luci fredde e tendenzialmente ripugnanti.

Un po' come capitò ad esempio per Ingroia, durante la campagna elettorale, come spiegai in questo mio post:


Insomma, il nostro caro Tg5 le tenta tutte, per influenzare ogni giorno la nostra opinione, facendoci apparire caldi, rassicuranti e forti alcuni personaggi e freddi, fastidiosi altri, a seconda di come fa comodo.

Vi lascio quindi con questa frase di Malcom X, gira da tanto in rete, ma non fa male ricordarla in questo contesto:





martedì 26 febbraio 2013

Scoperta una nuova specie! L'homo sapirlens!

Benvenuti nel meraviglioso mondo di Quirk Quork Quark.

Nella puntata di oggi, parleremo della sensazionale scoperta di una nuova specie di ominide, che chiameremo homo sapirlens per distinguerlo da noialtri che siamo i vecchi e cari homo sapiens sapiens.

Questo essere, metà umano, metà pirla, si aggira mimetizzandosi facilmente nella società odierna, tra disoccupati, pensionati, esodati, cassaintegrati, immigrati, inguaiati, circondati, ingrati, malandati. 

L'homo sapirlens ha l'aspetto di un normale homo sapiens, veste come lui, parla in maniera comprensibile con esso, svolge attività simili, anche se lo fa in maniera più sottomessa.

Questa nuova specie, sebbene scoperta dagli scienziati solo durante l'ultima campagna elettorale, pare vada in letargo per il tempo variabile di una intera legislatura, assopendo completamente la loro indole pirla, lasciando attiva il minimo indispensabile il loro lato umanoide. La sua vita oggettiva, per ora, si è misurata intorno ai 20 anni, da quando più o meno è nato il partito Forza Italia.

Per migliorare la sua integrazione nella società, l'homo sapirlens tende ad evitare accuratamente l'argomento politica durante i dibattiti che abitualmente svolge al bar, sull'autobus, nei circoli ricreativi, nei centri anziani, che sono i suoi luoghi di ritrovo abituale.

Addirittura quando si trova inserito nelle comuni discussioni dei suoi apparentemente simili, l'homo sapirlens riesce ad esprimere delle opinioni, anche se caratterizzate sempre da idee vaghe, totale assenza di logica, ignoranza stratosferica, tasso percentuale di minchiate superiore al miliardo percentuale.

Se, ad esempio, si parla di sport, di calcio, di serie A, l'homo sapirlens annuisce, si incazza, sbraita insensatezze, a prescindere dalla squadra tifata ma manifesta un sorrisino compiacente se sente la parola "Milan".

Ma è nei dibattiti politici che  l'homo sapirlens inizia davvero a manifestare le proprie caratteristiche specifiche; eccovi un tipico esempio di discussione politica sostenuta tra un  l'homo sapirlens ed un normale homo sapiens sapiens.

A) : Aò, ce sò le elezzioni, ma tu pe' chi voti? 
B) : Pe' Berlusconi!!! 
A) : E perché?
B) : Perché ce leva l'IMU!
A) : Ma tu quanto hai pagato de IMU?
B) : No, io mica la pago, sto in una casa popolare... 
A) : E allora chette frega?
B) : No vabè ma io mica ce capisco niente de politica...sò der Piddielle ebbasta! 

Se è vero che l'homo sapirlens si nasconde praticamente sempre nella buia tana del silenzio, è anche vero che è impossibile individuarlo finchè non esce spontaneamente allo scoperto sui social network e nelle chat.

Infatti, se si provasse ad inviare una spedizione di scienziati, ricercatori, esploratori, avventurieri, includendo Indiana Jones, Zichichi, Margherita Hack, Emmett Brown, Einstein, Sherlock Holmes e Piero Angela, sarebbe comunque impossibile trovare fisicamente qualcuno che ammetta di aver votato Berlusconi.

Al contrario, come suddetto, l'homo sapirlens è estremamente attivo online, su Facebook particolarmente, dove si prodiga in post su post, deviando inconsapevolmente l'argomento da costruttivo-propositivo a vago, demenziale e senza senso.

Un esempio tipico di scambio tra esseri umani raziocinanti e homo sapirlens è questo:

a) : Il MoVimento 5 Stelle vuole eliminare i rimborsi elettorali!
b) : Seeee...e chi te lo garantisce
a) : Beh è nel loro programma...
b) : Seee...e tu ce credi...meglio zio silvio...che ci da 4 miglioni di posti di lavoro..
a) : E tu ci credi? 
b) : certo...non ai visto che le cose le a sempre fatte
a) : Cioè?
b) : quello che a promesso lo a sempre fatto
a) : Ma non è vero! Il lavoro è un disastro! La sanità pure!
b) : ma quello e colpa della sinistra mica sua
a) : Ma se ha governato lui per quasi 20 anni!!?!
b) : ma non e vero a governato poco e la sinistra a sempre fatto contro
a) : Scusa, ma non capisco molto di ciò che scrivi, potresti esprimerti in italiano?
b) : seeeeeeee ahahah grillo dittatore state a rosicà che perdete
a) : Ma che c'entra scusa?
b) : comunisti tutti quanti non avete capito che è finita 
a) : Ma parlavamo di lavoro, cosa è finito?
b) : zio silvio ci da il lavoro monti e socio di bersani e di grillo e di de mita
a) : Ma scusa, se Berlusconi poteva fare qualcosa davvero per l'Italia, perché non lo ha fatto quando era capo del Governo?
b) : ma cerano i comunistiiiiiiiii dai che ai perso ahahahahaahahah
a) : ..............
b) : dai forza zio silvio e voi sux ahahahahahaha
b) : coioni coioni 



In questo contesto  l'homo sapirlens esprime pienamente la sua natura, dando sfogo ai propri istinti, emettendo il proprio verso tipico e dichiarando apertamente la propria appartenenza religiosa, adorando finalmente senza freni la propria divinità chiamata "Zio Silvio".

Diffuso prevalentemente in Italia,  l'homo sapirlens si riproduce poco, data la scarsa aderenza di esemplari giovani al meccanismo degenerativo mentale che lo caratterizza non appena raggiunge l'età matura, cioè quella idonea al voto.

Molto diffuso è perciò  l'homo sapirlens anziano che, sebbene impossibilitato alla riproduzione, si reca sempre all'urna di voto, anche se in procinto di esalare l'ultimo respiro, nella speranza che una volta apposta la croce di voto sul simbolo del PDL, "zio Silvio" poi appaia a lui, accompagnato da un coro di angeli, per restituirgli di persona l'ammontare più o meno esatto di quanto pagato per l'IMU.

Tipico morbo dell'homo sapirlens è una particolare forma di Alzheimer selettivo, che gli cancella dalla memoria qualsiasi cazzata fatta da Berlusconi in politica estera, sia contando le figuracce con gli altri capi di Stato, sia contando in generale l'imbarazzo dei mercati, dove ormai l'Italia non è più il paese della moda, della Ferrari, del ben mangiare, ma la terra del bunga-bunga.

Molti tentano di sterminare questa nuova specie, perché effettivamente considerata dagli scienziati e dagli intelligenti un morbo per l'umanità, ma ogni volta che si pensa di aver trovato la soluzione, ogni volta che Berlusconi perde le elezioni,  l'homo sapirlens sparisce di nuovo e nessuno finora ha trovato modo di stanarlo dal suo covo.

In una speciale sezione del SETI, si studiano meteoriti ed asteroidi, nella speranza che uno di essi colpisca la Terra ed estingua  l'homo sapirlens come avvenuto per i dinosauri.


venerdì 22 febbraio 2013

L'ultima lettera di San Silvio ai suoi discepoli.

E' alla frutta.

Anzi, ha già superato dolce, caffè, ammazzacaffè e gli Italiani gli stanno per portare il conto.

Non voglio fare un post di polemica politica, ma voglio fare una riflessione su un fatto che ha scatenato, credo, troppe poche indignazioni in questo periodo di campagna elettorale.

Per chi non segue la politica, per chi non l'ha ricevuta, per chi leggerà questo blog tra 20 anni, ricordo brevemente il fatto : Silvio Berlusconi, capo della coalizione di centrodestra ma non candidato alla Presidenza del Consiglio, ha fatto dell'abolizione dell'IMU e della restituzione di quanto pagato per questa tassa, il suo cavallo di battaglia per convincere gli Italiani a votarlo.

Per cronaca, va ricordato che l'IMU era un progetto avviato proprio dal suo partito mentre era al governo, anche se è pur vero che il successivo governo tecnico di Mario Monti, ha apportato modifiche personalizzate in linea con la sua filosofia politica dello stangare ciò che è facilmente stangabile.

L'IMU quindi, parte da Berlusconi e si evolve nel tempo fino a che Monti decide di imporla agli Italiani, come se non ci fossero altre risorse cui attingere per sanare il disastro finanziario del paese.

Questa nuova imposta, viene quindi approvata da tutti, anche dal PDL di Berlusconi che non solo la vota, ma non fa manco una piega di protesta, un suggerimento per migliorarla, per renderla più digeribile.

Monti era entrato come tecnico, non si sa bene per qual motivo, ma di fatto sostituiva proprio Berlusconi che  dopo più di un anno, decide di far crollare Monti e mandare l'Italia a nuove elezioni.

Ed eccoci al punto : nonostante Berlusconi sia stato in televisione e radio praticamente ovunque (mi aspettavo di sentirlo intervenire pure su Trance Evolution, ospite di Andrea Mazza....), nonostante abbia ribadito la storia della restituzione dell'IMU fino alla nausea, ha pure pensato bene di rincarare la dose, inviando una lettera a ben 9 milioni di Italiani, per convincerli a votarlo.

Tutta la stampa insieme a tutta la concorrenza ha abboccato : hanno parlato di "voto di scambio" (che è un reato), hanno parlato di mosse sleali e di tentativo di spacciare questa lettera come un comunicato ufficiale dello Stato, tanto che si è parlato pure di vecchietti in fila alla posta per tentare di riprendere i soldi dell'IMU.

Io invece, intervenendo sui profili facebook di Coffee Break, di L'Aria Che Tira e confrontandomi con altri italiani, ho ricevuto fiumi di consensi per la seguente constatazione : la lettera di Berlusconi è anticostituzionale!



Consideriamo la lettera in sè : quanto costa spedire 9 milioni di lettere? Voglio dire, mettici 9 milioni di francobolli, stampa 9 milioni di fogli A4, compra 9 milioni di buste e metti tutti i tuoi sgherri a leccare e incollare. 
Vogliamo essere imprecisi e contiamo il costo di un euro a lettera?

Sono 9 milioni di euro che il PDL ha speso per inviare questa fantomatica lettera.

Ora domandiamoci :"Dove ha preso Silvio Berlusconi 9 milioni di euro per questa sua magnifica trovata?"

Ve lo dico io : sono soldi NOSTRI.

Eh già...perchè se è vero che 20 anni fa abbiamo abolito la legge sul finanziamento pubblico ai partiti con un referendum abrogativo, è vero che 5 mesi dopo il referendum, i nostri bravi politici hanno inventato il "rimborso elettorale", cioè una nuova bella legge che stabilisce che i partiti politici che entrano in parlamento hanno di nuovo diritto a tanti bei soldini presi dalle nostre tasse.Non solo, ma per farvi una idea di come sono stati gestiti questi soldi, vi basti pensare che la proporzione di quanto costa una campagna elettorale e quanto prendono i partiti di rimborso è di 1 a 5.

Avete capito bene? Se il costo è di 1 euro, i politici per una legge da loro stessi decisa contro il nostro voto al referendum, ne prendono 5.

L'articolo 75 della nostra Costituzione dice che :



Art. 75.
È indetto referendum popolare per deliberare l'abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge, quando lo richiedono cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali.
Non è ammesso il referendum per le leggi tributarie e di bilancio, di amnistia e di indulto, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali.
Hanno diritto di partecipare al referendum tutti i cittadini chiamati ad eleggere la Camera dei deputati.
La proposta soggetta a referendum è approvata se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto, e se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi.
La legge determina le modalità di attuazione del referendum. 

Questo significa che se noi tramite referendum decidiamo che una legge deve essere abrogata, tolta, abolita, defenestrata,  ma un governo la reintroduce comunque, fa qualcosa che va CONTRO LA COSTITUZIONE.

Insomma, la legge sul rimborso elettorale è un semplice e chiaro FURTO agli italiani e da ben 20 anni nessun politico ha mai fatto niente per la sua reale cancellazione.

E ora cosa ti va a pensare quel geniaccio di Berlusconi? Manda una lettera a tutti, pagandola con quei soldi...

Ma giusto per annoiarvi ancora, vi va di leggerla insieme? Eccola:


Bellissima, davvero!

Ve la ripropongo in forma di testo, cosicchè possiate diffondere, se volete, questa mostruosità:

Modalità e tempi per accedere nel 2013 ql rimborso dell'Imu pagata nel 2012 sulla prima casa e su terreni e fabbricati agricoli.
Gentile...,
come Lei sa, il nostro programma, oltre ai provvedimenti per far subito ripartire l'industria e all'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti, prevede e garantisce un consistente pacchetto di riduzioni fiscali: l'abolizione dell'Imu sulla prima casa e sui terreni agricoli, la riduzione graduale sino all'eliminazione dell'Irap, nessun aumento dell'Iva, nessuna imposta patrimoniale sui risparmi.
E' un'impostazione totalmente diversa sia da quella dei cosiddetti tecnici, responsabili degli inasprimenti fiscali dell'ultimo anno (e in particolare del vero e proprio scandalo rappresentato dalla tassazione della prima casa), sia da quella dei tassatori della sinistra, che farebbero ancora peggio, secondo la loro tradizione e il loro programma.
Tuttavia, come avrà appreso dai giornali e dalla tv, siamo determinati a cancellare subito l'Imu, nel primo Consiglio dei Ministri dopo la vittoria (esattamente come facemmo nel 2008 abolendo l'Ici sulla casa secondo quanto avevamo promesso), e restituendo  immediatamente l'Imu pagata nel 2012 sulla prima casa e su terreni e fabbricati agricoli, come risarcimento per una scelta sbagliata e ingiusta dello Stato.
Dunque, anche Lei, se proprietario della prima casa oppure di terreni o fabbricati agricoli, avrà diritto ad essere rimborsato per quanto ha versato.
La restituzione avverrà, a sua scelta:
  • attraverso un  bonifico sul suo conto corrente;
  • oppure a Lei  personalmente agli sportelli delle Poste.
L'Amministrazione finanziaria Le invierà una lettera firmata dal nuovo Ministro dell'Economia e dello Sviluppo (cioè dal sottoscritto!): per la prima volta, ricevendo una lettera dell'Amministrazione finanziaria, Lei non avrà nulla da temere, ma potrà finalmente sorridere perché le porterà una buona notizia.
La lettera Le comunicherà infatti il Suo diritto a ricevere il rimborso e l'ammontare  che Le spetta.
Subito dopo aver ricevuto la lettera, Lei potrà recarsi presso gli sportelli delle Poste Italiane a riscuotere il rimborso. Oppure, se preferirà, potrà comunicare all'Amministrazione finanziaria i Suoi estremi bancari per l'accredito sul suo conto corrente. Siamo certi che, una volta completata la fase di invio delle lettere ai soggetti interessati, il processo di pagamento possa concludersi nell'arco di un mese.
Siamo davvero orgogliosi di assumere questo impegno perché per noi “la casa è sacra” e rappresenta il pilastro su cui ogni famiglia ha il diritto di costruire la sicurezza del proprio futuro. Questa tassa inoltre, essendo una patrimoniale da pagarsi ogni anno, diminuirebbe il valore di tutti gli immobili come purtroppo è avvenuto.
Intanto ha già determinato la riduzione di più del 50% degli investimenti nelle costruzioni residenziali causando, secondo l'Associazione Nazionale Costruttori, la perdita del lavoro a 360.000 addetti, cui si aggiungono altri 190.000 lavoratori dei settori (mobili, arredi, tessuti ecc.) che dipendono dalle costruzioni.
E' ovvio che, per evitare questo disastro serve il Suo aiuto: ogni voto conta, ogni voto è determinante, nulla deve essere disperso o sciupato. Il voto dato ai vari Fini, Casini, Monti è un voto regalato alla sinistra sul cui carro hanno già deciso di salire condividendo il programma di non abrogare l'Imu ma anche di imporre a tutti ulteriori tasse. Anche un voto dato al Movimento 5 Stelle di Grillo, che rappresenta una pur legittima protesta contro la politica e i politici (senza tuttavia aggiungere alla protesta alcuna proposta costruttiva) è pericoloso perché, guardando con attenzione le sue liste, si scopre che più dell'ottanta per cento dei suoi candidati ha già fatto politica e proviene dai circoli dell'estrema sinistra, dei centri sociali e dei No Tav.
Ci serve davvero il Suo aiuto: quello di votarci e di farci votare dai Suoi parenti, dai Suoi amici, dai Suoi conoscenti. Noi siamo davvero l'unica difesa contro l'oppressione fiscale, l'oppressione giudiziaria, l'oppressione burocratica.
Grazie per l'attenzione, grazie per la fiducia che vorrà darci.
Un saluto cordialissimo, Suo
Silvio Berlusconi

Non solo promette qualcosa di impossibile, ma si presenta già come prossimo Ministro dell'economia e si permette pure di sparare a zero sugli altri partiti, sentenziando cose da lui stesso inventate come l'accordo tra Monti e il PD e le presunte provenienze degli attivisti del MoVimento 5 Stelle.

Un capolavoro di democrazia, di buon senso, di contenuti costruttivi per il paese.

Vi chiederete perchè è IMPOSSIBILE che vi venga restituito il pagamento dell'IMU, ve lo dico io!

Per coprire la spesa della restituzione di questa tassa, Berlusconi deve rimediare sui 4 miliarducci di euro, che pensava di coprire tramite un accordo economico con la Svizzera che era già stato avviato da Monti ma che era in standby. La Svizzera, letta la minchiata della lettera, si è apprestata a smentire che questo famoso accordo fosse in dirittura d'arrivo. Non solo, ma il ministro svizzero ha pure detto che se anche fosse vero che l'accordo fosse stato concluso e firmato, i soldi non sarebbero arrivati fino al 2015!!!

No dico..................LEGGETE!!!

Dopo l'ennesima figura di merda internazionale, il povero Silvio, si ritrova con una bruttissima congiuntivite e non può presenziare al comizio di chiusura della sua campagna elettorale a Napoli.

Che abbia capito?